Arch. Rostagno Roberto

Informazioni personali:

·         nazionalità: italiana

·         luogo di nascita: Pinerolo

·         data di nascita: 30/01/1979

Istruzione e formazione:

·         Diploma di Maturità Classica nell’a.a. 1997/1998 presso il Liceo “G. F.Porporato”  di Pinerolo con sperimentazione matematica, informatica, lingua e letteratura inglese.

·         iscritto alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino nell’ a.a. 1998/1999

·         ultimo esame sostenuto 38/38 il 09/07/2003 nell’a.a. 2002/2003

·         tesi : “Riqualificazione di un area urbana in trasformazione a Pinerolo” Relatore Professoressa Silvia Gron.

·         Laurea in Architettura presso la II Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino il 12/02/2005 con voti 99/110.

·         Esame di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di architetto superato presso il Politecnico di Torino nella seconda sessione dell’anno 2005.

·         iscrizione all’Albo degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Torino   Sezione A  Settore A. luglio 2006

Attestati e corsi:

·         Lingua francese:a.a. 2002/2003 fequenza e superamento corso di lingua francese presso il Politecnico di Torino

·         Lingua inglese: maggio 2001 superamento del PET preliminary english test con risultato Pass presso University of Cambridge Local examinations Syndacate Turin.

·         Sicurezza in cantiere (legge 494/96): il 09/07/2003 superato l’esame “Progettare la sicurezza in cantiere” (WK006) da considerarsi equipollente al corso in materia si Sicurezza organizzato dalle regioni secondo quanto previsto dall’art.10 della Legge 494/96.

“Il ruolo che l’architetto riveste nella società e nella comunità non è solo quello di un tecnico a servizio di una committenza. La progettazione architettonica, a qualsiasi livello e di qualsiasi natura essa sia (progetto edilizio, arredamento di interni, complemento di arredo, grafica o quant’altro), trova nell’architetto non solo la figura professionale adeguata ad affrontare tutte le fasi progettuali, ma anche il professionista in grado di mediare con creatività tra il cliente e le sue esigenze, tra il contesto e le sue regole.”

“L’architetto ascolta il committente e si adopera per realizzarne i desideri e le necessità, senza imporre soluzioni preconcette. Assecondando i gusti, le esigenze pratiche ed economiche, le abitudini, i modi di vivere e la programmazione delle aspettative nel tempo; l’architetto dà forma compiuta alle esigenze della committenza utilizzando conoscenze che spaziano dalla composizione, alla proporzione e armonizzazione di volumi, superfici, colori, forme e tecnologie, in modo da garantire il raggiungimento di un coerente linguaggio formale e di una corretta funzionalità del progetto.”

“Con le proprie conoscenze l’architetto garantisce la realizzazione delle aspettative della committenza con precisione e nel rispetto di tempi e costi, assolve il compito di redigere le eventuali pratiche amministrative che la burocrazia impone, aiuta nella selezione delle professionalità complementari, delle ditte, degli artigiani o dei tecnici specializzati che si rendono necessari per la realizzazione del progetto nelle proprie specificità e informa circa le soluzioni più moderne e innovative per economizzare rispettando l’ambiente, nel pieno controllo delle esigenze specifiche, della personalità e del gusto del cliente.”

L’architetto “inventa degli oggetti, che, per loro stessa natura, devono soddisfare ai bisogni più importanti dell’essere umano sia come individuo che come membro di una collettività. Ora questi bisogni non sono esclusivamente di natura utilitaristica, ma anche di carattere etico, sociale e culturale, quindi rappresentano ben più che un bene di consumo corrente” L. Krier